Progetto Medea | poster contro la violenza

L’Associazione Medea (MEDEA@) nasce per Informare sui vari fenomeni di violenza e fornire una consulenza gratuita unita a un’attività di prevenzione di tali casi. A disposizione delle vittime psicologi, avvocati, criminologi pronti a fornire assistenza legale e consulenze atte a valutare il livello di pericolosità degli atti violenti. Lo scopo del progetto MEDEA è la denuncia alla violenza.

Associazione Mede@

"La non violenza, insegna la storia, può essere uno strumento potente per lottare a favore dei diritti umani, e insieme per costruire dal basso, nel quotidiano una società più giusta."

 Carta della non violenza

GESTIRE POSITIVAMENTE LE RELAZIONI AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

L’emergenza sanitaria internazionale ha richiesto l’attuazione di alcuni provvedimenti restrittivi, approvati dal Governo, assolutamente necessari.

Stiamo vivendo un periodo difficile nel quale a tutti noi viene richiesto il sacrificio collettivo di restare il più possibile nelle nostre abitazioni per fermare la diffusione del Coronavirus. La situazione di emergenza ha causato un cambiamento radicale nelle abitudini di tutti.  Vedersi chiusi dentro le proprie case, costretti a interrompere le rassicuranti abitudini giornaliere , crea uno stato di disorientamento e una serie di stati emotivi che vanno dalla negazione del problema,  alla rabbia fino alla tristezza . Si può affrontare tutto questo,  innanzitutto pensando al riferimento temporale: è importante capire che si tratta di una situazione transitoria .  Bisogna evitare la sovraesposizione mediatica: consiglio a tutti non più di 2  notiziari per restare informati , o comunque due momenti di informazione soltanto da fonti ufficiali .  Ascoltare  musica , dedicarsi  a letture che avevamo  abbandonato e, sopratutto,  è  importante spostare  l’attenzione ( tolti i momenti informativi necessari) dal problema COVID-19 perché altrimenti si rischia uno stato di allerta costante con conseguente ansia generalizzata e stati depressivi che non giovano al nostro sistema immunitario.  Si puo’ praticare attivita’ fisica , cercando di riorganizzarci , seppur dentro casa,  proseguendo la nostra  progettualita’  di vita per combattere la noia. È importante la cura del proprio corpo per non perdere le nostre piccole abitudini  ed evitare il pigiama tutto il giorno .Altresi’, si puo’ approfittare del momento per dedicarsi a quelle attivita’ per le quali prima non avevamo mai tempo . È importante anche il ruolo dei social per soddisfare il bisogno  di aggregazione  evitando , però,  la lettura di post senza alcuna validità scientifica che tendono a distorcere la realta’ o creare allarmismo  .  Anche per i social , come per i media informativi, bisogna evitare la sovraesposizione perché è fondamentalmente non perdere il contatto con la concretezza del fare per evitare un accumulo di tensione .  Le neuroscienze hanno dimostrato che le attività manuali sono il modo ideale per allenare la concentrazione e dimenticare i problemi. Consentono anche di sviluppare la psicomotricità e riducono i livelli di stress.

Un’importante analisi da parte del King’s College di Londra , pubblicata su The Lancet, ha preso in esame 3166 pubblicazioni scientifiche su diverse epidemie tra cui la Sars, l’ebola e l’influenza pandemia H1N1 . Il gruppo di ricerca ha selezionato 20 studi condotti in 10 paesi . La ricerca , pur avendo i limiti riconosciuti dall’OMS,   fornisce una base scientifica a quello che già il buon senso sembra suggerire: i periodi di quarantena possono avere effetti psicologici profondi e duraturi, soprattutto sulle fasce della popolazione più deboli. I soggetti più colpiti a lungo termine , sarebbero i medici e il personale ospedaliero .

Secondo i ricercatori, è possibile rendere i periodi di isolamento “più tollerabili per il maggior numero di persone possibile”, seguendo una serie di accorgimenti.

Una delle misure necessarie da adottare da parte di un governo è quella di spiegare con chiarezza che cosa sta succedendo, garantendo una comunicazione istituzionale trasparente senza, però,  esagerare con il carico di informazioni per evitare di sottoporre la popolazione a un carico eccessivo di stress .

Dobbiamo ricordare che il vero danno è il panico o, comunque,  l’ansia che supera certi livelli o , come si suol dire , ansia generalizzata o   ansia sine materia !

L’ansia funzionale,  conosciuta come sana paura , è fondamentale perché rappresenta un istinto di sopravvivenza, legato anche al bisogno di informarsi e di seguire le indicazioni per tutelare se stessi e quindi anche gli altri .La paura è un sentimento che emerge quando si avverte un pericolo e  che a livello cerebrale attiva l’amigdala  e scatena una reazione fisica ed ormonale che mette il corpo in allerta. Noradrenalina e Cortisolo entrano in circolo in maggiori quantità e preparano il corpo all’azione. Nel momento in cui viviamo con la paura costante , andiamo incontro a livelli di stress non più funzionali e adattivi ma malsani ( distress) che possono causare un “effetto tunnel vision” che distorce o amplifica le percezioni.  Il panico può causare, inoltre,  il rifiuto inconsapevole delle notizie necessarie per aiutarci a mettere in atto i comportamenti adeguati e preventivi .  La razionalità viene messa in secondo piano e si risponde al pericolo invisibile,  che non può essere affrontato fisicamente,  in modo completamente istintivo : Le immagini degli scaffali vuoti di alcuni supermercati o dei treni presi d’assalto  , ne sono una dimostrazione.

È importante ricevere informazioni chiare e non discordanti, come viene rimarcato anche dal gruppo del King’s College,  per rassicurare e limitare il più possibile quelle reazioni dettate dal panico, come i viaggi in treno senza alcuna cognizione delle conseguenze .

Dal Consiglio Nazionale dell’Ordine Psicologi è partito il progetto ” psicologi contro la paura” attraverso attività mirate di informazione e sostegno, come quello promosso dall’Ordine psicologi  Regionale dell’Abruzzo attraverso la creazione di sportelli psicologici a distanza con l’obiettivo di non lasciare sole le persone che hanno necessità di ascolto per affrontare ansie,  paure e dubbi legati all’attuale emergenza. Inoltre é disponibile, dal sito del Consiglio nazionale,  il vademecum psicologico che si  può scaricare  sul sito www.psy.it per avere alcune informazioni base per gestire l’ansia .

Per quanto concerne i ragazzi,  le relazioni sociali, gli incontri e le amicizie rappresentano la dimensione fondamentale della loro vita e vivono il gruppo come punto di riferimento primario. Inoltre stando a casa , con i genitori che alcune volte per causa di forza maggiore  non ne rispettano la privacy,  si possono acuire ansie legate a un senso di oppressione . Per questo è il momento di avere pazienza,  evitando di rinforzare i momenti di disaccordo e adottando degli stili di coping adeguati . Le capacità di coping ( dall’inglese to cope ” far fronte “) sono delle strategie psicologiche con le quali facciamo fronte a un nuovo problema o situazione  stressante.  Il coping trasformativo mette in atto delle strategie che , piuttosto che evitare la situazione,  aiutano ad affrontare gli eventi mettendo in atto nuove modalità più flessibili , positive e tarate sul presente senza utilizzare forzatamente delle modalità rivelatesi funzionali nel passato ma che in questo momento di convivenza h24 devono essere modulate proprio perché lo richiede il momento particolare che stiamo vivendo.

Coltivare hobby e stare in contatto,  attraverso chiamate o chat ,  con i propri amici . La formazione a distanza è fondamentalmente per non interrompere la progettualita scolastica e il rapporto con i propri compagni e docenti , restituendo una ” normalità ” in un momento in cui il cambio di vita è stato repentino e non graduale,  e per questo molto più difficile da metabolizzare.

 

Cosa fare dunque per gestire positivamente le relazioni sotto stress?

Di seguito vi diamo alcuni consigli.

 

  1. PRESERVA IL TUO BENESSERE PSICOFISICO

Rispetta il ritmo sonno-veglia, mangia sano e a orari regolari, cerca di svolgere un po’ di attività fisica anche in casa.

 

  1. EVITA DI SCARICARE LA TENSIONE SUGLI ALTRI

Fai esercizi, cura la casa o impegnati in qualunque altra attività che ti faccia scaricare la tensione e stare bene.

 

  1. RITAGLIATI DEGLI SPAZI

Preservare uno spazio personale è importante per controllare il livello di stress, cerca quindi di crearti degli spazi, anche solo di un’ora, per coltivare i tuoi interessi e rispetta gli spazi altrui.

 

  1. MANTIENI I CONTATTI SOCIALI

Mantieni i contatti, anche solo virtualmente, con amici, parenti e persone significative, per confrontarti sulle tue emozioni e su ciò che stai vivendo.

 

  1. SE SEI IN DIFFICOLTA , CHIEDI AIUTO

Tutti possiamo avere bisogno di un sostegno o anche solo di chiarirci le idee o di gestire al meglio le emozioni, quindi, se ti trovi in difficoltà, non temere di chiedere aiuto.

https://www.progettomedea.org/

https://www.mytutela.app/

Numero : 1522

 

Un grazie di cuore  a tutti i  professionisti  di  Mede@onlus che hanno contribuito alla realizzazione di questo “vademecum”.

Dott.ssa Susanna Loriga,  Dott.ssa Anna Calabresi, Dott.ssa Silvestri Lorenza, Dott.ssa Anna Rita Tatone, Andrea Silvestrone, D’Antuono Vincenzo, Dott.ssa Rita D’Arcangelo, Dott.ssa Cinzia D’Intino, Dott.ssa Tiziana Di Gregorio, Dott.ssa Di Paola Mariella, Dott.ssa Patrizia Lupini, Dott.ssa Marcella Barbara, Dott. Papeo Francesco, Dott.ssa Serena Pucci, la Vice Presidente Mede@onlus Franca Minnucci, la portavoce Mede@onlus Catia Acquesta, il Responsabile Nazionale apertura sportelli Mede@onlus Francesco Longobardi ed il Coordinatore Nazionale Daniele Natalizia.

 

Il Presidente Mede@onlus

Avv. Alberto Polini

GESTIRE POSITIVAMENTE LE RELAZIONI

AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

 

L’emergenza sanitaria internazionale ha richiesto l’attuazione di alcuni provvedimenti restrittivi, approvati dal Governo, assolutamente necessari.

 

Cosa fare dunque per gestire positivamente le relazioni sotto stress?

Di seguito vi diamo alcuni consigli.

 

  1. PRESERVA IL TUO BENESSERE PSICOFISICO

Rispetta il ritmo sonno-veglia, mangia sano e a orari regolari, cerca di svolgere un po’ di attività fisica anche in casa.

 

  1. EVITA DI SCARICARE LA TENSIONE SUGLI ALTRI

Fai esercizi, cura la casa o impegnati in qualunque altra attività che ti faccia scaricare la tensione e stare bene.

 

  1. RITAGLIATI DEGLI SPAZI

Preservare uno spazio personale è importante per controllare il livello di stress, cerca quindi di crearti degli spazi, anche solo di un’ora, per coltivare i tuoi interessi e rispetta gli spazi altrui.

 

  1. MANTIENI I CONTATTI SOCIALI

Mantieni i contatti, anche solo virtualmente, con amici, parenti e persone significative, per confrontarti sulle tue emozioni e su ciò che stai vivendo.

 

  1. SE SEI IN DIFFICOLTA , CHIEDI AIUTO

Tutti possiamo avere bisogno di un sostegno o anche solo di chiarirci le idee o di gestire al meglio le emozioni, quindi, se ti trovi in difficoltà, non temere di chiedere aiuto.

https://www.progettomedea.org/

https://www.mytutela.app/

Numero : 1522

 

Un grazie di cuore  a tutti i  professionisti  di  Mede@onlus che hanno contribuito alla realizzazione di questo “vademecum”.

Dott.ssa Susanna Loriga,  Dott.ssa Anna Calabresi, Dott.ssa Silvestri Lorenza, Dott.ssa Anna Rita Tatone, Andrea Silvestrone, D’Antuono Vincenzo, Dott.ssa Rita D’Arcangelo, Dott.ssa Cinzia D’Intino, Dott.ssa Tiziana Di Gregorio, Dott.ssa Di Paola Mariella, Dott.ssa Patrizia Lupini, Dott.ssa Marcella Barbara, Dott. Papeo Francesco, Dott.ssa Serena Pucci, la Vice Presidente Mede@onlus Franca Minnucci, la portavoce Mede@onlus Catia Acquesta, il Responsabile Nazionale apertura sportelli Mede@onlus Francesco Longobardi ed il Coordinatore Nazionale Daniele Natalizia.

 

Il Presidente Mede@onlus

Avv. Alberto Polini

Prima Edizione del “Premio Mede@” –  contro la violenza di genere ed in genere.

Premio che verrà consegnato a tutte quelle persone che, in vario modo ed in vari settori, si sono evidenziate per il loro contributo alla lotta alla violenza.

Cinque i settori scelti e che verranno premiati:

Industria, Politica, Sociale, Comunicazione e Cultura –Sport – Spettacolo. 

Un ringraziamento speciale alla società “Fornaci Dcb – Pierino Branella” per il sostegno e la responsabilità sociale dimostrateci.

Progetto Medea | Carta di Taormina
Progetto Medea | Codice Etico
Progetto Medea | Ombra
Progetto Medea | Ombra
"La matrice comune di ogni forma di violenza e discriminazione è la mancata considerazione della dignità delle Persone in quanto tali".

 Carta della non violenza

NEWS

31 Ottobre 2019 / News-Cat

Premio Mede@

è lieta di invitare la S.V. al "PremioMede@" Il 29 Novembre 2019 alle ore 20,00 a Villa Laetitia, Lungotevere delle...
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4 Giugno 2019 / News-Cat

Apertura nuovo sportello di ascolto ad Ostia il 5/06/2019

Già se ne parla in varie testate giornalistiche che potete leggere a fondo articolo e che riportiamo qui: Mede@, Associazione...
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17 Maggio 2019 / News-Cat

PRIMA PAGINA NEWS Parla di Mede@ all’ evento “Love Film Festival” 2019

L’amore Sbagliato. È stato questo il titolo del convegno organizzato da Mede@, Associazione Contro la Violenza in Genere e di...
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27 Aprile 2019 / News-Cat

Associazione Medea al Perugia Film Festival il 4 Maggio 2019

L'Associazione Medea, associazione contro la violenza in genere, parteciperà come partnership alla quinta edizione del “Love film Festival” di Perugia....
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14 Novembre 2018 / News-Cat

L’associazione Mede@ invitata alla Ottobrata Monticiana

L'associazione Mede@ invitata alla Ottobrata Monticiana nel più antico Rione di Roma (Rione Monti) per parlare della Carta della non violenza ,dell'attività che viene svolta nei suoi sportelli antiviolenza e per presentare, un nuovo ed efficace "mezzo" contro la violenza di genere (molestie, stalking, bullismo e cyber bullismo ), attraverso il suo nuovo partner "MYTUTELA".
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9 Luglio 2018 / News-Cat

Convegno educare alla non violenza percorsi di tutela giuridica e sociale

Convegno educare alla non violenza percorsi di tutela giuridica e sociale. 12 e 13 Luglio 2018 NH Hotel Taormina
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13 Novembre 2017 / News-Cat

Modelli pratici di contrasto alla violenza: ruolo e competenze dello sportello d’ascolto

Un punto d’ascolto contro la violenza.
Camera dei Deputati - Roma, mercoledì 22 novembre 2017
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15 Giugno 2017 / News-Cat

E’ nato il Portale Mede@

L’Associazione Mede@ nasce su iniziativa ed impulso dei suoi soci fondatori, al fine di cercare di dare un reale, pratico...
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Progetto Medea | Ombra

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